Linea di assemblaggio dinamica con 5 AMR HELKO per Mita Oleodinamica S.p.a.

L'azienda cliente

Mita Oleodinamica S.p.a. è un produttore italiano di sollevatori e valvole idrauliche per il settore agricolo. Un portafoglio prodotti molto ampio, con configurazioni e varianti che richiedono flussi produttivi capaci di adattarsi rapidamente senza perdere controllo su qualità e tempi.

Con l’acquisizione di un nuovo stabilimento, Mita ha avuto l’occasione e la necessità di ripensare la propria linea di assemblaggio: la sfida era trasformare uno spazio appena acquisito in una linea efficiente e flessibile allo stesso tempo. La sfida non era semplicemente “replicare” una linea esistente in un nuovo spazio, ma progettare un sistema produttivo più flessibile, adatto a lotti piccoli e altamente variabili, e capace di sfruttare in modo intelligente i tempi morti.

La necessità

Mita ci ha chiesto una linea di assemblaggio in grado di:

  • massimizzare la produttività senza perdere qualità, anche in un contesto produttivo HMLV (High-Mix Low-Volume) con lotti piccoli e variabili;
  • adattarsi rapidamente alle diverse varianti di prodotto, sia meccaniche sia elettroniche;
  • gestire automaticamente i diversi takt time delle varianti, tracciando tempo teorico ed effettivo di produzione;
  • migliorare l’esperienza degli operatori, offrendo strumenti chiari, sicuri ed ergonomici.

L’obiettivo non era solo aumentare i numeri, ma ripensare il flusso produttivo per renderlo modulare e scalabile.

La soluzione sviluppata

Per il nuovo stabilimento di Mita Oleodinamica, abbiamo progettato una linea di assemblaggio dinamica che usa HELKO, il nostro AMR personalizzabile, per movimentare i banchi di lavoro.

Le postazioni di assemblaggio sono montate su banchi mobili trainati dagli AMR HELKO. I banchi sono equipaggiati con attrezzature standard e sistemi di quick tooling, che permettono cambi rapidi di configurazione in funzione del prodotto.

Il layout segue una configurazione ad anello con due corsie parallele, pensata per gestire lead time e carichi operativi differenti a seconda della tipologia di articolo. Attualmente la linea opera con una flotta di 5 AMR HELKO che circolano lungo queste corsie, riproducendo un flusso realistico di prodotti misti ma mantenendo, nelle prime fasi, una pianificazione dei percorsi prevedibile per facilitare l’adozione da parte degli operatori.

La flotta AMR è coordinata da un software Mission Manager che assegna le missioni, ottimizza i percorsi e riconfigura il layout logico della linea in funzione del prodotto e del carico giornaliero.

Dal punto di vista infrastrutturale, l’ambiente è stato progettato per supportare l’orchestrazione e la misurazione delle prestazioni:

  • connettività wireless industriale per telemetria e comunicazioni di flotta;
  • localizzazione basata su LIDAR e punti di riferimento, robusta anche in presenza di occlusioni variabili (pallet, aree di carico/scarico);
  • zone pedonali e aree di sicurezza delimitate a pavimento, in linea con le procedure di stabilimento;
  • punti di ricarica distribuiti lungo l’anello per garantire continuità operativa.

 

Come funziona il flusso produttivo

Il flusso di produzione combina la pianificazione tradizionale della produzione con la micro-orchestrazione in tempo reale svolta dagli AMR. Anche se HELKO è il cuore del progetto, la soluzione non è solo robotica perché comprende l’orchestrazione di persone, veicoli e processi.

All’inizio dell’orizzonte di pianificazione, il reparto produttivo fornisce al sistema gli ordini, i turni di lavoro, i takt time dei prodotti e altre variabili di produzione. Il Mission Manager sintetizza queste informazioni in missioni per la flotta: quale banco deve lavorare, su quale corsia, a quale velocità e per assemblare quale prodotto.

L’operatore avvia il ciclo da un pannello iniziale che mostra il prodotto da assemblare. Il banco, trainato da HELKO, percorre la linea a una velocità coerente con il takt time specifico del prodotto, mentre l’operatore esegue le operazioni manuali previste. Le interazioni con l’AMR sono pensate ergonomicamente e ridotte al minimo: pulsanti start/stop sul banco, HMI su tablet nelle zone di carico e scarico, dashboard di supervisione per monitorare le missioni attive, i KPI e lo stato della flotta.

Al termine dell’assemblaggio, il prodotto finito viene scaricato con l’ausilio di un sollevatore automatico e la missione viene confermata dall’operatore. Il carrello rientra quindi all’inizio della linea percorrendo la corsia di ritorno a velocità più elevata, riducendo i tempi non produttivi.

Il risultato tecnico è una linea dinamica, capace di seguire le esigenze produttive in tempo reale.

 

Velocità, carichi e sicurezza: scelte progettuali chiave

Uno degli aspetti centrali del progetto è la gestione dinamica della velocità.

Durante le fasi di assemblaggio, quando HELKO opera in prossimità degli operatori e con carichi elevati, la velocità dei banchi di assemblaggio è volutamente molto bassa (nell’ordine di 0,005-0,03 m/s). Questo consente un allineamento preciso dei banchi, riduce il rischio cinetico e favorisce un’interazione uomo-robot fluida e prevedibile.

Fuori dalle zone operative, lungo corridoi sgombri o nelle fasi di rientro, gli AMR possono invece raggiungere velocità fino a 1,5 m/s per preservare la produttività complessiva.

Gli AMR HELKO movimentano carichi complessivi compresi tra 180 e 250 kg, inclusi il banco accessoriato e il prodotto. Per questo sono stati progettati con baricentro basso, interfacce di aggancio sicure e geometrie anti-ribaltamento. Tenendo conto di questo, il Fleet Manager applica profili di accelerazione e decelerazione conservativi quando i carichi sono presenti, monitorando anche lo stato di carica delle batterie e pianificando automaticamente le missioni di ricarica.

I vantaggi ottenuti

La linea ha portato benefici immediati e già visibili in produzione.

  • Aumento di produttività: grazie a una migliore organizzazione del flusso e allo sfruttamento dei tempi morti, Mita Oleodinamica ha già registrato un incremento del 20% della produzione rispetto alla configurazione precedente. Come afferma Nicola Bogoni, responsabile Engineering di Mita Oleodinamica: «Abbiamo già aumentato del 20% quelli che erano i numeri prima, solo per il fatto di organizzare al meglio e sfruttare quei tempi morti che ci sarebbero stati con una linea tradizionale a catena.»
  • Flessibilità: la linea dinamica permette di riconfigurare il processo senza interventi meccanici complessi. «È una linea completamente dinamica. Riusciamo a girare e a seguire quelle che sono le nostre esigenze produttive in base ai nostri prodotti.»
  • Migliore esperienza degli operatori: interfacce semplici, velocità controllate e banchi sempre pronti all’inizio del ciclo riducono errori e stress. «Gli operatori sono molto contenti», sottolinea Bogoni, un segnale importante quando si introduce una nuova automazione in reparti manuali.
  • Scalabilità controllata: l’implementazione graduale, da 1 a 5 AMR, ha permesso di validare tutti i processi prima di scalare, contenendo rischi e impatti.
  • Spazio per innovare: la soluzione crea una base solida per ulteriori ottimizzazioni operative. Come conclude Bogoni: «L’unico limite che abbiamo è la nostra immaginazione.»

HELKO in azione sulla linea Mita Oleodinamica

La linea HELKO per Mita Oleodinamica mostra come l’automazione mobile possa trasformare il modo di progettare la produzione: non più rigida e predeterminata, ma adattiva e orientata al prodotto.

Nel video che segue si vede concretamente quanto raccontato nell’intervista: i carrelli che avanzano in autonomia, le velocità dei robot mobili HELKO che cambiano in funzione del contesto, il rientro automatico a fine ciclo. È questa combinazione di mobilità fisica e orchestrazione software che ha permesso a Mita di organizzare al meglio flussi complessi, recuperare i tempi morti e far crescere la produttività già dalle prime fasi di avviamento.

Se stai valutando una riconfigurazione della tua linea di assemblaggio o vuoi capire come gli AMR possono integrarsi nella tua supply chain, parliamone: offriamo valutazioni tecniche personalizzate e proof-of-concept su impianti reali.

Questo progetto si avvicina a una tua esigenza?

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AMR Helko per trasporto carrelli

Soluzione

AMR Helko

Idraulica industriale

Settore

Industria manifatturiera / Assemblaggio meccanico

Location

Italia, Veneto

Calendario

Anno d'integrazione

2025

Tecnologie integrate

  • AMR HELKO
  • Software Mission Manager sviluppato su misura

Attività svolte

  • Analisi dei requisiti applicativi
  • Progettazione e personalizzazione di HELKO per la movimentazione di banchi
  • Co-design dei banchi di assemblaggio personalizzati
  • Sviluppo del Mission Manager
  • Integrazione software di HELKO
  • Installazione, test e validazione della linea

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