Revamping pantografo di taglio: automazione con carico/scarico automatico per prefabbricati in legno

L'azienda cliente

Il cliente è un produttore di case prefabbricate in legno attivo nel settore della bioedilizia, con linee produttive dedicate alla lavorazione di pannelli per pareti e di strutture leggere. L’azienda lavora con materiali compositi come OSB e fibrogesso, che richiedono soluzioni produttive precise e ripetibili per mantenere elevati standard qualitativi, in linea con le certificazioni del settore.

L’esigenza di flessibilità produttiva e di integrazione tra il progetto digitale (file di taglio) e la macchina aveva reso necessaria una modernizzazione mirata degli impianti.

La necessità

La richiesta principale era di eseguire un revamping completo del pantografo di taglio, passando da operazioni parzialmente manuali a un flusso automatizzato end-to-end. Il cliente chiedeva il caricamento e lo scarico automatici dei pannelli, gestione fluida di file di taglio in formati proprietari (.btl) convertiti in codice macchina (.cn ISO), integrazione tra convertitore di file e automazione real-time, e miglior controllo delle lavorazioni su materiali sensibili (OSB, fibrogesso). Dal punto di vista operativo servivano anche maggiore affidabilità, minore variabilità qualitativa, tracciabilità dei cicli e una soluzione scalabile che includesse progettazione meccanica, controllo e interfaccia uomo-macchina.

La soluzione sviluppata

Per rispondere a queste necessità abbiamo eseguito un revamping integrale della linea, raggruppando le macchine in tre macroaree funzionali: la fresa XYZ con magazzino utensili e lama circolare, i gruppi di carico/scarico dei pannelli e i sistemi di spinta e bloccaggio. La fornitura ha compreso l’ingegnerizzazione meccanica, la costruzione e il montaggio, oltre allo sviluppo completo della parte di controllo e di supervisione.

Alcuni dettagli tecnici sull’architettura di controllo e l’integrazione:

  • PLC e I/O basati sulla tecnologia Beckhoff: 4 nodi EK con ingressi/uscite digitali e analogici, collegati via EtherCAT per garantire latenza e sincronizzazione deterministiche.
  • Controllo numerico CN Vickers a 4 assi integrato con TwinCAT NC-1 per la gestione delle traiettorie della fresa.
  • Gestione dei motion di 10 motori stepper Beckhoff con encoder, pilotati tramite il modulo EL7041, per posizionamenti ripetibili e feedback chiuso.
  • Rete EtherCAT per il motion e rete Ethernet per lo scambio di dati e l’integrazione con sistemi esterni.
  • HMI e supervisione su panel PC touchscreen Beckhoff (WinCE) con HMI sviluppata in Movicon 11.2 per la visualizzazione, la gestione delle ricette, la diagnostica e lo storico degli eventi.
  • Integrazione del convertitore che trasforma i file *.btl in *.cn (ISO) per la lavorazione; il sistema automatizza il flusso dei file, la validazione e l’avvio della missione della macchina, minimizzando gli interventi manuali.

Abbiamo progettato il software PLC con TwinCAT per orchestrare le funzioni di carico/scarico, il controllo degli utensili e i sistemi di bloccaggio; l’HMI Movicon espone al personale operatore le ricette, le interfacce di controllo e i KPI operativi. L’architettura modulare consente estensioni future e facilita la manutenzione.

I vantaggi ottenuti

  • Automazione del flusso di materiale: il caricamento e lo scarico automatici dei pannelli hanno ridotto la manipolazione manuale, diminuendo gli errori di posizionamento e i potenziali danni ai pannelli, oltre a migliorare la sicurezza degli operatori.
  • Coerenza e qualità del taglio: l’integrazione diretta tra il convertitore dei file (*.btl → *.cn) e il controllore numerico assicura che il codice macchina sia validato e applicato in modo uniforme, riducendo la variabilità e gli scarti di lavorazione sui materiali sensibili come OSB e fibrogesso.
  • Affidabilità e controllo in tempo reale: l’uso di EtherCAT e dei nodi Beckhoff garantisce sincronizzazione e risposta deterministica per il motion control (motori stepper + encoder), traducendosi in cicli più stabili e in una minore manutenzione correttiva.
  • Tracciabilità e supervisione: l’HMI Movicon 11.2 e il panel PC WinCE forniscono monitoraggio in tempo reale, storico degli eventi e diagnostica, supportando decisioni rapide e interventi mirati sul campo.
  • Scalabilità e manutenzione facilitata: l’architettura modulare (PLC TwinCAT, moduli EL7041, rete EtherCAT) semplifica gli upgrade futuri e riduce i tempi di intervento per l’assistenza e la taratura.
  • Consegna completa “chiavi in mano”: grazie all’ingegnerizzazione meccanica e al montaggio inclusi nella fornitura, il cliente ha potuto ridurre al minimo i tempi di fermo dell’impianto durante il revamping e tornare rapidamente alla produzione.

Questa soluzione dimostra come l‘integrazione fra automazione avanzata (TwinCAT, Beckhoff, EtherCAT), controllo numerico e conversione digitale dei file di produzione possa trasformare un pantografo tradizionale in una cella produttiva efficiente, ripetibile e adatta alle esigenze della bioedilizia.

Interfaccia HMI pantografo di taglio automatizzato

Questo progetto si avvicina a una tua esigenza?

Contattaci per eventuali domande o chiarimenti: verrai subito ricontattato da un membro del nostro team!

Condividi l'articolo:

Automazione industriale

Soluzione

Automazione industriale

Lavorazione legno e marmo

Settore

Bioedilizia

Location

Italia

Calendario

Anno d'integrazione

2011

Tecnologie integrate

  • PLC Beckhoff (TwinCAT)
  • EtherCAT
  • CN Vickers 4 assi
  • Motion: stepper, encoder, moduli EL7041
  • Panel PC Beckhoff
  • HMI Movicon 11.2

Attività svolte

  • Analisi tecnica e definizione requisiti di revamping
  • Integrazione PLC e CNC
  • Sviluppo logiche TwinCAT
  • Sviluppo HMI Movicon e gestione ricette/operatori
  • Retrofit meccanico e cablaggio elettrico
  • Tuning motion, collaudi e commissioning in sito
  • Formazione operatori e consegna documentazione

Scopri altri progetti simili

Interfaccia FT Optix SCADA impianto ultrafiltrazione settore alimentare
Automazione industriale
Linea produttiva settore beverage
Automazione industriale
Materiale EPS
Automazione industriale
Movimentazione piattaforma Off-Shore
Automazione industriale

Perché alcuni Case Studies sono anonimi?

Nel rispetto della natura personalizzata dei nostri progetti di Automazione, molti Use Cases sono “no-brand”. Crediamo che la trasparenza sia fondamentale, ma allo stesso tempo teniamo in considerazione la sensibilità delle informazioni e il desiderio di riservatezza espresso dai nostri clienti.

Anche se non possiamo sempre divulgare nomi o dettagli specifici, ci impegniamo a condividere le storie di successo dei nostri progetti in modo anonimo. Attraverso questi esempi, illustriamo le sfide affrontate, le soluzioni sviluppate e i risultati tangibili ottenuti in diversi settori industriali.

Seguici sui social